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venerdì 16 dicembre 2016Approvate le linee guida del Piano Industriale 2017-2021

Nei 5 anni anni il Gruppo punta ad una forte crescita sia in termini di fatturato che di marginalità. L’AD Aldo Chiarini: “Obiettivi ambiziosi ma sicuramente alla nostra portata”

Approvate le linee guida del Piano Industriale 2017-2021

Il Consiglio di Amministrazione di Manutencoop Facility Management S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Marco Canale, ha esaminato e approvato le linee guida del nuovo Piano Industriale 2017-2021 che punta ad una significativa crescita in termini di ricavi e di marginalità, oltre che su un percorso di ulteriore sviluppo a livello nazionale ed internazionale.

“Il Piano Industriale 2017-2021 che abbiamo approvato oggi si pone obiettivi ambiziosi ma sicuramente alla portata di Manutencoop Facility Management, un gruppo che ha sempre dimostrato di saper portare innovazione nel mercato e che è stato capace di continuare a realizzare risultati positivi anche in un contesto macroeconomico difficile quale quello degli ultimi anni – ha dichiarato Aldo Chiarini, Amministratore Delegato di MFM –. Grazie alle azioni che saranno portate avanti entro il 2021 il Gruppo potrà quindi contare, non solo su cinque anni di forte crescita, ma anche affermarsi come un player di ancora maggiore rilievo a livello nazionale e internazionale”.



PRINCIPALI LEVE STRATEGICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 2017-2021

Il nuovo Piano Industriale 2017-2021 di MFM prevede un deciso incremento di Ricavi ed EBITDA consolidati, attraverso l’ulteriore sviluppo dei business tradizionali in cui il Gruppo è già leader e ad operazioni di M&A in Italia e all’estero, oltre che attraverso una crescita in specifici settori, tra i quali quello dell’ efficientamento energetico.
In particolare, Manutencoop Facility Management punta a sviluppare ulterioremente il proprio core business facendo leva, da un lato, sul know-how acquisito negli anni nel facility management e nei servizi di supporto all’attività sanitaria e, dall’altro, individuando alcuni settori in cui si prevedono significative prospettive di business. Tra di essi, in particolare, il Gruppo punta ad attivare un’attività di ESCo (Energy Service Company) per l’offerta di servizi specialistici finalizzati all’efficentamento energetico delle medie industrie, in grado di supportarle verso un’efficiente gestione dei consumi di energia e dei relativi costi.

Sempre nel facility management per il settore privato, il Gruppo, attraverso un nuovo approccio che punti non solo sul “fare” ma anche sul “far fare”, intende posizionarsi quale integratore di servizi in grado di unire alle proprie competenze specifiche nell’erogazione diretta, il know how di società terze specializzate, per rispondere in modo ancora più completo e puntuale ai bisogni dei propri clienti, proponendosi come facility manager a 360 gradi.

Il Piano di Manutencoop Facility Management prevede, inoltre, un forte sviluppo della controllata Yougenio - innovativa start up lanciata nel giugno 2016 e attiva nell’erogazione di servizi svolti da proprio personale diretto nei confronti dei consumatori privati (singole abitazioni) attraverso una piattaforma di e-commerce - grazie alla copertura di ulteriori città capoluogo ed all’ampliamento dell’offerta con il lancio, in particolare, dei servizi alla persona.

Per quanto riguarda, invece, il settore pubblico il Gruppo intende puntare, oltre che sul consolidamento della propria posizione di leadership, anche sull’ampliamento della propria offerta di servizi integrati.

Manutencoop Facility Management intende, inoltre, intraprendere un percorso di crescita e di internazionalizzazione attraverso operazioni di acquisizione sia in Italia, dove permane un mercato particolarmente frammentato, sia all’estero, con particolare riferimento ai Paesi del Golfo e all’Europa, oltre che ad altre aree che potrebbero presentare interessanti opportunità per lo sviluppo futuro.

Tali operazioni di M&A saranno sostenute attraverso la generazione di cassa derivante dall’attività ordinaria del Gruppo, mantenendo, quindi, un livello di indebitamento sostentibile.


TARGET 2017-2021

In termini di target economici, sulla base del Piano il Gruppo prevede che i Ricavi aumentino da circa 956 milioni di euro a fine 2015, a circa 1,3 miliardi di euro nel 2021, al netto di eventuali operazioni di acquisizione.

In linea con il percorso di crescita dei ricavi previsto, anche l’EBITDA del Gruppo è atteso in miglioramento sia in termini di valore assoluto, sia in termini di marginalità e passerà dai circa 93 milioni di euro di fine 2015 ai circa 160 milioni di euro nel 2021, al netto di eventuali operazioni di acquisizione.

Per quanto riguarda la controllata Yougenio, che già a fine 2017 punterà a toccare i 67.000 ordini annui, vengono, infine, previsti nel 2021 Ricavi pari a circa 70 milioni di euro.

In linea con i valori del Gruppo, che storicamente ha sempre realizzato una costante crescita dell’occupazione, s’inserisce anche il piano di recruiting previsto per la stessa Yougenio, che già nell’esercizio 2017 prevede l’assunzione di oltre 500 nuove risorse specializzate. Nell’arco di Piano è, inoltre, previsto un incremento del numero complessivo dei dipendenti dell’intero Gruppo.

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Comunicato Stampa - Linee guida Piano Industriale 2017-2021

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