“La miglior manutenzione è quella che non si fa notare”
Agenzia: Leo Burnett Italia
Periodo: ottobre-dicembre 2010
Prendersi cura di un ambiente, renderlo più confortevole, mantenerlo funzionale e pulito non è un lavoro semplice.
Non è un lavoro semplice perché è fatto di due aspetti apparentemente opposti: avvalersi di professionisti in grado di fare la differenza, e allo stesso tempo rendere “invisibile” il loro intervento. Paradossalmente se le attività di manutenzione sono ben realizzate non devono “vedersi”: si vedrà semplicemente un ambiente pulito in cui tutto “funziona”.
È da questo pensiero che è nata l’idea della nuova comunicazione pubblicitaria di Manutencoop:
Nella comunicazione stampa, gli uomini di Manutencoop svolgono il loro compito quasi completamente incorporati nell’ambiente circostante, quasi invisibili, come se fossero una sorta di angelo custode: ci sono ma non si vedono, il loro intervento è evidente ma la loro presenza è impercettibile.
I bambini possono quindi continuare a giocare nei parchi, i medici e i pazienti a interagire negli ospedali, le persone a servirsi degli aeroporti: tutti questi luoghi sono costantemente mantenuti al meglio, senza che questo comporti il minimo fastidio.
Il fotografo scelto per portare alla luce nel modo migliore il concetto della campagna è lo spagnolo Joan Garrigosa, conclamato fotografo di fama internazionale.
La produzione della campagna stampa ha avuto luogo presso tre diverse location: il Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara, dove Manutencoop opera; l’aeroporto di Linate, centro nevralgico del traffico aereo nazionale ed internazionale a Milano, i giardini della Guastalla, parco suggestivo, immerso nel centro della città, cha ha il vanto di essere il più antico di Milano.
Per quanto riguarda la comunicazione radio, viene dimostrato che se la manutenzione non è silenziosa e riservata, anche la vivibilità degli ambienti serviti viene compromessa.
Assistiamo quindi ad alcune conversazioni, i cui passaggi più importanti vengono coperti dai forti e fastidiosissimi rumori di attrezzi per la manutenzione in funzione: il dialogo tra una paziente e il suo medico viene complicata da un trapano elettrico, le indicazioni di un uomo a una signora in un parco vengono rese incomprensibili da un decespugliatore, le informazioni di un altoparlante in un aeroporto vengono nascoste da una smerigliatrice.
Tutto questo perché Manutencoop offre sì un servizio che non vuole farsi notare, ma vuole anche una comunicazione che invece si faccia notare tantissimo.
La campagna stampa è stata declinata anche sul web con inserzioni
sui siti delle principali testate giornalistiche.